Lucca / Roma / Parigi
Lucca
Palazzo Ducale
Piazza Napoleone
6 dicembre 2009
7 marzo 2010
Enti organizzatori
Provincia di Lucca
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Enti promotori
MiBAC - Direzione Regionale per i
Beni Culturali e Paesaggistici
della Toscana
Provincia di Lucca
Comune di Roma, Museo Napoleonico
Musée de l'Armée, Parigi
Con la collaborazione eccezionale di
Hermès, e con il concorso della
Réunion des Musées Nationaux
Per celebrare i primi cento anni dell’attività Emile-Maurice, terza generazione della famiglia Hermès, “inventa” un accessorio che si affermerà moltissimo nel campo della moda femminile: il carrè in seta 90x90 ed i primi motivi di ispirazione li troverà negli oggetti della sua collezione privata. Sarà infatti dalla riproduzione di un vecchio gioco di società, ancora oggi conservato nella sua raccolta, che nel 1937 in occasione del centenario di attività della Casa, deriverà il tema del suo primo foulard dal titolo Jeu de Omnibus et Dames Blanches.
Sempre nello stesso anno uscirà un altro foulard, Carrosses, che anticiperà quei temi che, insieme a quelli napoleonici, saranno in seguito i soggetti preferiti di Hermès: il mondo dei cavalli, delle carrozze e dei viaggi. La formazione culturale del giovane Emile avverrà nel clima effervescente delle avanguardie parigine che facevano riferimento al noto cabaret du Chat Noir, frequentato da intellettuali, scrittori, compositori, pittori e nostalgici dell’Impero per assistere agli spettacoli di ombre cinesi realizzati da Caran d’Ache sul tema dell’Epopea napoleonica.
Se i foulards di Hermès sono da oltre cinquanta anni noti in tutto il mondo per la qualità dei loro disegni, dei colori e del materiale, non lo sono altrettanto per quanto riguarda il loro messaggio, fatta eccezione per quelli più conosciuti, almeno tra i collezionisti e gli esperti, che hanno come soggetto l’epopea napoleonica: Lettre a Murat edito nel 1946, Victoire A nel 1948, Victoire B nel 1949 e Napoléon nel 1963.
Per capirne di più abbiamo deciso di affrontare lo studio dei soggetti rappresentati nei foulard, più o meno come lo storico dell’arte affronta quello dei dipinti, e molte risposte le abbiamo trovate nel museo privato di Emile Hermès, un raffinatissimo signore molto interessato alla storia e ad alcuni singolari settori del collezionismo antiquario, che segnerà di queste passioni una parte importante della produzione dei foulard.